Corey Goode : L’oggetto Vicino al sole lo hanno messo per evitare la Tempesta Solare diretta verso la Terra

Corey Goode : L’oggetto Vicino al sole lo hanno messo per evitare la Tempesta Solare diretta verso la Terra

Secondo la teoria del Contattista Corey Goode  il misterioso oggetto avvistano in questi giorni  Vicino al sole lo avrebbero messo gli ”Alieni” per evitare la Tempesta Solare diretta verso la Terra.

Secondo Corey Goode è questa la motivazione che ha spinto L’FBI a far chiudere i 7 osservatori solari di tutto il mondo. 

Non vogliono che noi sappiamo afferma Corey Goode, quindi usano il cover up e le smentite al punto di far stancare la gente fino a considerare tutto fantascienza e immaginazione avanzata.

Ma i fatti sono evidenti, tutti hanno i laboratori lo hanno visto, ma solo in pochi hanno il diritto di sapere.

L’FBI sa tutto, figurativi che si è precipitato dentro l’osservatorio solare nazionale a Sunspot, nel New Mexico, e dentro  l’ufficio postale locale, evacuando  tutta la zona compresi i residenti  senza aver dato una minima spiegazione valida di questo gesto .

loading...
Corey Goode

Tutto è avvenuto senza ulteriori spiegazioni, dichiarando solo che tale chiusura era per  “motivi di sicurezza nazionale”. I lavoratori all’osservatorio  sanno cosa succede, ma non lo diranno mai… se ne usciranno con le solite pagliacciate… Non abbiamo mai visto gli Alieni…

Questa Tempesta solare è sta confermata dall’avviso di livello G2 emesso dalla NOAA.

Il Sole è nella sua fase d’attività minima del ciclo di 11 anni, ma una raffica di vento solare sta viaggiando in queste ore verso la Terra da un buco aperto nella corona, con l’improvvisa apertura di macchie. Può quindi accadere che si verifichi una tempesta geomagnetica moderata in queste circostanze.

Il fenomeno era infatti previsto i primi di  settembre, secondo l’avviso di livello G2 emesso dalla NOAA, per iniziare poi ad affievolirsi nei prossimi due giorni. Il vento solare stava “viaggiando” in direzione della Terra alla velocità al momento di 600 chilometri al secondo, una tempesta che poteva interferire con il gps dei sistemi spaziali e creare problemi alle comunicazioni radio alle alte latitudini o un sovraccarico alle linee elettriche, per poi verificarsi  grossi blackout.

di ufologianews

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *