Ministero della difesa russo: contro gli ufo non possiamo difenderci

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Ministero della difesa russo: contro gli ufo non possiamo difenderci

Le stazioni di controllo satellitare del Ministero della Difesa russo non sono ancora pronte a intercettare oggetti volanti non identificati, ossia gli Ufo, e dunque a difenderci da essi. Lo ha detto il vice capo del Centro di controllo Titov Sergei Berezhnoi. La sua dichiarazione è ripresa dal quotidiano online La Voce della Russia. “Noi non siamo pronti a scoraggiare le civiltà extraterrestri dall’atterraggio sul nostro pianeta, e questo non è un obiettivo per il nostro centro. Ci sono già tanti problemi sulla Terra…” ha specificato in ministro. In realtà la paura degli Ufo ha costituito soprattutto durante la guerra fredda, il primo pericolo per la pace mondiale. In quel caso gli oggetti non identificati avevano un’origine precisa: la tecnologia sperimentale del nemico.

Il fuorionda di Medvedev sugli alieni

Recentemente aveva fatto scalpore un episodio in cui esa stato coinvolto il primo ministro russo Dmitri Medvedev. L’ex capo del governo russi si era trovato a rispondere a una domanda inaspettata. Una corrispondente del canale televisivo REN-Tv gli aveva chiesto, in qualità di ex Presidente del Paese, se fosse vero che insieme alla valigetta con i codici di lancio dei missili nucleari al capo del Cremlino viene consegnato anche un fascicolo top secret con materiali concernenti gli Ufo.

Dmitri Medvedev aveva risposto che fosse la verità e aggiunse che, oltre al fascicolo, il Presidente riceveva anche un rapporto dei servizi segreti incaricati di controllare le attività aliene sul territorio russo. Alla domanda della giornalista se ci sono molti alieni che vivono tra di noi, Medvedev preferì non rispondere, “per non creare panico”, e ha consigliato a quanti volessero ricevere maggiori informazioni sul tema di guardarsi il film “Men in Black”.

Nonostante il palese modo ironico dell’Ex Primo Ministro il casò montò rapidamente, ma nessuna comunicazione arrivò a smentita o conferma di quelle parole, alimentando ancora di più i pettegolezzi.

La lunga passione dei russi per ufo e paranormale.

Secondo molti rumors in epoca Sovietica, il Ministero della Difesa lavorò ad un progetto segreto volto a creare un superumano con abilità paranormali. Nell’ambito di questo progetto, un gruppo di scienziati riuscì ad entrare in contatto con una civiltà aliena. Il responsabile di questo progetto top-secret, ha condiviso qualche mese fa, per la prima volta, alcuni dettagli con i giornalisti.

In un normale giorno d’inverno a Mosca, nel comfort di una stanza con un camino, i giornalisti ricevettero una notizia sensazionale. Alexey Savin, un alto ufficiale in pensione del Ministero della Difesa, tenente generale in riserva, PhD, membro dell’Accademia delle Scienze Naturali, dichiarò che alla fine degli anni 80 del secolo scorso, un gruppo di ricercatori provenienti dall’Expert Management Unit of General Staff, riuscì ad effettuare un contatto con i rappresentanti di un’altra civiltà. Tutta la vicenda restò poi patinata di mistero e mai risolta a pieno, diventando una delle tante leggende metropolitane.

di Ufologianews

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