Un giovane scopre Portali per altri mondi

I sostenitori della teoria del multiverso sono convinti che il primo scrittore ad aver descritto meglio questo strano fenomeno metafisico sia Herbert Wells con la sua affascinante storia intitolata “Porta nel muro” o “Porta verde”, a seconda della traduzione che la si vuole dare. 


La storia parla di un giovane che durante l’infanzia ha aperto accidentalmente una porta segreta che sembrava condurlo all’interno di un altro mondo ove tutto era bello al punto da sentirsi veramente felice e percepire il desiderio di stare in campagna di una persona cara.
Con il trascorrere del tempo, il giovane sentiva sempre più la necessità di tornare alla dura e monotona realtà.

Nonostante ciò, il giovane non ha mai voluto raccontare le sue incredibili avventure vissute in questo mondo fantastico.

Per tutta la sua vita, egli ha avuto più volte l’opportunità di aprire una strana porta che era solita materializzarsi inaspettatamente in occasione di avvenimenti molto importanti come se un’altra realtà avesse voluto attrarlo a sé. Nonostante la forte tentazione, il giovane non ha mai avuto coraggio di varcare quella porta misteriosa. 


Della sua incredibile esperienza, egli raccontò tutto a un suo caro amico lamentandosi del fatto di aver sempre desiderato cambiare vita e accedere all’interno di un mondo fiabesco, ove la vita sarebbe stata molto diversa se solo avesse deciso di fare il grande passo. 


Da quel giorno la sua vita insignificante è trascorsa elusivamente firmando solo bollette e discutere di fatti terreni senza senso e noiosi.Molti credono che non si tratti di viaggi nel tempo di per sé visto che degli eroi immaginari possono manifestarsi lungo i confini della realtà, e ogni loro nuovo passo nel passato non fa altro che creare un futuro completamente diverso da quello prospettato individualmente.

Il famigerato “effetto farfalla” lo si può paragonare quando tornando a ritroso nel tempo si calpesta accidentalmente un insetto o un fiore al punto da cambiare definitivamente il nostro presente e futuro .

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