UFO, l’intelligence USA ordina: «Segnalate ogni caso di intelligenze non umane».
Il memorandum con cui il National Reconnaissance Office (NRO) ordina di segnalare ogni caso UAP non nasce dal nulla. È l’ultima tappa di un percorso iniziato a febbraio 2026. Ecco come ci si è arrivati.
La cronologia
- Febbraio 2026: il presidente Trump incarica il Dipartimento della Guerra di individuare, esaminare, declassificare e pubblicare i documenti irrisolti sugli UAP. Nasce il programma PURSUE.
- 8 maggio: il Pentagono lancia il sito war.gov/ufo con il primo lotto di file. Poche settimane dopo, l’NSA declassifica file UFO “Top Secret Umbra”.
- 31 luglio: la direttiva dell’intelligence nazionale ES 2026-00818 rende operativo il waiver sugli accordi di non divulgazione per chi parla con AARO o PURSUE.
- 28 settembre: l’NRO emana il suo memorandum interno.
- Inizio ottobre: il Pentagono autorizza i testimoni a parlare e pubblica 71 nuovi file.
Cosa prevede il documento dell’NRO
Tre punti essenziali: l’obbligo per tutto il personale di riferire subito ogni caso, un responsabile di riferimento (Jonathan R. Jeffries) con una casella email dedicata e un canale riservato presso l’Ispettorato Generale. Gli NDA restano validi, tranne che nelle comunicazioni con i rappresentanti autorizzati. Le informazioni dei programmi ad accesso compartimentato non sono esenti.
Il dettaglio sulle parole
Nella definizione di UAP compaiono anche i termini “extraterrestri” e “intelligenze non umane”. Il testo li include tra quelli usati in passato, senza prendere posizione sull’origine dei fenomeni.
Il quadro istituzionale
Il percorso si intreccia con altre vicende che abbiamo seguito: il deputato Burlison e le minacce ricevute per le indagini sugli UAP, il ruolo dell’FBI nelle indagini e le dichiarazioni del capo della NASA sugli UFO.
Cosa aspettarsi
Il memorandum promette ulteriori istruzioni “tempestivamente”. Prossimi passi da seguire: nuove tranche di file e il rapporto tra PURSUE e AARO. Tutte le novità nella sezione UFO ultime notizie.




